Cannoli alla puttanesca

I cannoli alla puttanesca sono un’ottima idea per realizzare un antipasto gustoso e non convenzionale. Ottimi anche serviti per aperitivo. Croccanti all’esterno e dal ripieno ricco e con sapori forti.



Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura: 10-15 secondi / cannolo

Dosi per: 12 cannoli mono-porzione

 

Ingredienti per la cialda
100gr di farina
10gr di zucchero
10gr di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio d’olio d’oliva
2 cucchiai di aceto di vino
30ml di vino rosso circa
300gr di strutto (per friggere)

Ingredienti per la farcitura
300gr di ricotta mista
5-6 filetti di acciughe sott’olio
1 cucchiaio di capperi
10 pomodori secchi reidratati
10 olive nere denocciolate
pepe q.b.
olio q.b.


Preparazione delle cialde

  1. Per preparare i cannoli alla puttanesca setacciamo in una terrina gli ingredienti secchi. Formiamo una fontana al centro ed aggiungiamo 1 cucchiaio di olio d’oliva, l’aceto ed il vino rosso.
  2. Impastiamo fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Se l’impasto risulta troppo secco, aggiungiamo un altro cucchiaio di vino rosso.
  3. Ricopriamo con pellicola e mettiamo in frigorifero per almeno 30 minuti.
  4. Stendiamo l’impasto. Se usiamo la classica sfogliatrice, iniziamo dal n.1 e proseguiamo a sfogliare fino al n.2.
  5. Aggiungiamo farina sul piano e con un coppapasta del diametro di 8cm formiamo dei cerchi di pasta. Stendiamoli e allunghiamoli con le dita per dargli una forma ovale.
  6. Prendiamo gli stampi per cannoli siciliani e avvolgiamo un disco di pasta su ognuno di essi. Aggiungiamo una punta d’acqua sulla chiusura e premiamo con forza per saldare bene ed evitare che si aprano in cottura.
  7. In un pentolino aggiungiamo lo strutto e accendiamo il fuoco. Appena avrà raggiunto la giusta temperatura inseriamo (uno ad uno) i cannoli, che dovranno cuocere qualche secondo (contiamo fino a 15 poi estraiamoli dal pentolino).
  8. Lasciamo scolare lo strutto in eccesso e facciamo raffreddare.
  9. Estraiamo lo stampo.

 

Preparazione della crema alla puttanesca

  1. Con un setaccio a maglia fina, passiamo la ricotta e mettiamola poi in un frullatore. Aggiungiamo un goccio d’olio, del pepe, le olive, i pomodori secchi (re-idratati), i capperi, i filetti di acciughe sott’olio e frulliamo per qualche secondo.
  2. Mettiamo la crema di ricotta in una sacca-poche munita di bocchetta liscia.
  3. Farciamo i cannoli solo al momento di mangiarli.



Conservazione: I cannoli alla puttanesca vanno farcito appena prima di essere serviti (oppure la cialda perderà la sua croccantezza). Conservare la salsa alla puttanesca in frigorifero fino a 3-4 giorni, le cialde in una scatola a temperatura ambiente.

Consigli per gli acquisti: Ho utilizzato gli stampi per cannoli by Decora.

 




Pavlova cachi e noci

La Pavlova, è un dolce prevalentemente estivo e di origine australiana. Il suo creatore si ispirò alla ballerina Anna Matveyevna Pavlova. Il dolce si compone di 3 parti: una leggera meringa, panna montata e frutta di stagione! Dato che adoro utilizzare prodotti di stagione oggi ho voluto dare un tocco autunnale a questo dolce ed è così nata la Pavlova cachi e noci.



Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 60 minuti

Dosi per: 4 pavlova mono-porzione

 

Ingredienti per la meringa
100gr di albume d’uovo
100gr di zucchero a velo
100gr di zucchero semolato

Ingredienti per la salsa di cachi
2 cachi maturi (grandi)
30 gr di zucchero semolato
succo di mezzo limone

Ingredienti per guarnire
noci q.b.
panna da montare q.b. + zucchero q.b.


Preparazione della salsa di cachi

  1. Per preparare la pavlova cachi e noci, per prima cosa prepariamo al salsa di cachi.
  2. Tagliamo i cachi a metà e con con un cucchiaio preleviamo la polpa.
  3. Poniamola in un pentolino e aggiungiamo lo zucchero e il succo di limone. Facciamo cuocere a fuoco lento per almeno 5-6 minuti.
  4. Frulliamo il tutto per qualche minuto e lasciamo raffreddare completamente. Poniamo in frigorifero per almeno 2 ore.

 

Preparazione della meringa

  1. Per preparare la meringa, che sarà anche la base della nostra preparazione, poniamo gli albumi in una planetaria, aggiungiamo un cucchiaio di zucchero e azioniamo ad alta velocità. Aggiungiamo gradualmente altro zucchero.
  2. Per raggiungere la giusta consistenza, ci vorranno almeno 5 minuti.
  3. Quando la meringa si sarà stabilizzata, poniamola in una sacca poche con bocchetta a stella e formiamo dei dischi alti almeno 5-6 cm (dovremo fare 3 giri di saccapoche).
  4. Facciamo cuocere in forno ben caldo preriscaldato a 120°C per almeno un’ora / un’ora e mezza.
  5. A cottura ultimata, sfessuriamo il forno e lasciamo le meringhe all’interno finchè non torneranno a temperatura ambiente.

 

Farcitura della Pavlova

  1. Per farcire la pavlova montiamo la panna e disponiamola sopra alla meringa. Aggiungiamo la salsa di cachi, qualche noce sbriciolata e una spolverata di zucchero a velo.



Conservazione: La pavlova va farcita pochi istanti prima di servirla. Conservare dunque le meringhe in un contenitore con coperchio, la salsa di cachi e la panna in frigorifero.

Consigli per gli acquisti: Sacca-poche e bocchetta a stella by Decora.

 




Tortino di broccoli

Soffice e dal gusto delicato, il tortino di broccolo, accompagnato da crema di cavolfiore e un’insalatina di cavolo cappuccio, rappresenta un ottimo secondo piatto a base di verdura.



Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura: 15-20 minuti

Dosi per: 8 tortini

 

Ingredienti per il tortino di broccoli
250gr di broccoli
2 uova
250gr di panna fresca
50 gr di parmigiano
sale e pepe q.b.

 

Ingredienti per la salsa di cavolfiore
1 cavolfiore
2 cucchiai di olio EVO
Un pizzico di sale

 

Ingredienti per l’insalata di cavolo
1/4 di cavolo cappuccio rosso
1 cucchiaio di olio EVO
1 pizzico di sale


Preparazione dei tortini di broccoli

  1. Per preparare il tortino di broccoli lessiamo dapprima i broccoli in abbondante acqua bollente salata. Una volta cotti scoliamoli e mettiamoli in un frullatore insieme alle uovo e frulliamo qualche secondo. Aggiungiamo poi la panna fresca, il parmigiano e frulliamo nuovamente per qualche istante. Aggiungiamo sale e pepe a piacere.
  2. Il composto dovrà avere densità simile ad un passato di verdure.
  3. Imburriamo 4 stampi e versiamo il composto riempiendoli appena poco sotto il bordo.
  4. Inseriamo gli stampi in una teglia e aggiungiamo acqua bollente.
  5. Inforniamo a forno statico preriscaldato a 180°C per almeno 25-30 minuti (controlliamo la cottura con uno stecchino).
  6. Sforniamo e lasciamo intiepidire. Passiamo un coltello lungo i bordi del pirottino per staccare il tortino.

 

Preparazione della crema di cavolfiore

  1. Per preparare la crema di cavolfiore, dapprima laviamolo e mondiamolo. Dividiamo le varie cime e lessiamo in una pentola con abbondante acqua salata bollente.
  2. Facciamo cuocere 15-20 minuti e scoliamo.
  3. Frulliamo aggiungendo olio, sale e pepe.

 

Preparazione dell’insalata di cavolo cappuccio

  1. Eliminiamo le foglie più esterne del cavolo cappuccio e dividiamolo in quattro parti. Iniziamo ad affettare il cavolo con uno spessore di mezzo centimetro.
  2. Sciacquiamo e asciughiamo.
  3. Condiamo con un goccio d’olio e un pizzico di sale

 

Composizione del piatto

  1. Versiamo 2-3 cucchiai di crema di cavolfiore sul piatto, adagiamo sopra il tortino e una manciata di insalata di cavolo.
  2. Aggiungiamo un filo d’olio a crudo.



Conservazione: Il tortino di broccolo può essere conservato per 2-3 giorni in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica.

Consigli per gli acquisti: Ho utilizzato gli stampi per babà by Decora.

 




Plumcake alle verdure

Il plumcake alle verdure, è una torta salata a base di verdure di stagione. Soffice e gustoso, può essere personalizzato con qualsiasi verdura ci venga in mente. Il plumcake alle verdure può rappresentare un’ottima soluzione soprattutto per tutti quei bambini che con le verdure non hanno proprio un buon rapporto 😉



Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura: 45-60 minuti (più tempi di cottura delle verdure)

Dosi per: 1 plumcake alle verdure (stampo da 25cm)

 

Ingredienti 
350gr di farina 00
1 bustina di lievito per torte salate
3 uova
120gr di olio EVO
120gr di latte
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 peperone rosso medio/piccolo
1 peperone giallo medio/piccolo
5 coste di cavolo nero
2 zucchine piccole
1 melanzana piccola
qualche rametto di timo
sale e pepe q.b.


Preparazione delle verdure

  1. Per prima cosa dobbiamo lavare, asciugare e cuocere le verdure separatamente.
  2. Per il cavolo nero, priviamo le foglie della parta interna (dura) e mettiamo a sbianchire in acqua salata per almeno 5-10 minuti. Scoliamo, strizziamo e lasciamo raffreddare.
  3. Per i peperoni, tagliamoli a listarelle e saltiamo in padella con un filo d’olio. Copriamo con il coperchio e lasciamo cuocere 10-15 minuti.
  4. Per le zucchine, tagliamole a fette sul lato lungo e cuociamo su una padella calda qualche minuto, finché non saranno ben dorate.
  5. Per la melanzana, tagliamola a cubetti con tutta la buccia, e saltiamola in padella, copriamo con il coperchio per ultimare la cottura.
  6. Le verdure dovranno essere morbide ma compatte ma soprattutto fredde al momento del loro inserimento nell’impasto.

 

Preparazione del plumcake alle verdure

  1. Per preparare il Plumcake alle verdure, in una ciotola setacciamo farina e lievito. Aggiungiamo anche il parmigiano e il pecorino grattugiati.
  2. In un’altra ciotola mescoliamo latte, olio EVO e uova. Versiamo nella ciotola degli ingredienti secchi e mescoliamo con una spatola. Aggiungiamo in ultimo sale e pepe.
  3. A questo punto versiamo le verdure nell’impasto, tenendone alcune da parte per la guarnizione finale.
  4. Amalgamiamo con una spatola e versiamo nello stampo da plumcake precedentemente imburrato.
  5. Adagiamo sulla sommità le verdure tenute da parte e inforniamo a 180°C per 45-60 minuti.
  6. Sforniamo e lasciamo raffreddare prima di affettarlo.



Conservazione: Il plumcake alle verdure, potrà essere conservato a temperatura ambiente per almeno 3-4 giorni in un contenitore a chiusura ermetica.

Consigli per gli acquisti: Lo stampo utilizzato è quello da plumcake da 25 x 11,5 x 7 h cm by Decora.

 




Chiffon cake al limone

La chiffon cake, è una torta a forma di ciambella, morbidissima e davvero molto alta. La sua altezza, oltre che dallo stampo, è data dal fatto che oltre a contenere lievito, gli albumi in essa contenuti sono montati a neve ed incorporati all’impasto così da dare leggerezza e volume al prodotto finito. Non serve imburrare lo stampo perchè la torta, lievitando, si aggrapperà ai suoi bordi per crescere in altezza…

Oggi ho deciso di preparare una chiffon cake farcita con panna e crema al limone! Una vera delizia.



Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura: 60 minuti

Dosi per: 1 chiffon cake

 

Ingredienti per la crema al limone
150 gr di burro
200gr di zucchero
8 tuorli
succo di 3 limoni (circa 150ml)
scorza grattugiata di un limone
1 pizzico di sale

Ingredienti per la chiffon cake
6 uova grandi + 1 albume
8gr di cremor tartaro
280gr di farina 00
300gr di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
120gr di olio di semi di girasole
200gr di acqua
buccia grattugiata di 1 limone

Ingredienti per la farcitura
600ml di panna fresca
2 cucchiai di zucchero a velo
Buccia di 1 limone.


Preparazione della crema al limone

  1. Per preparare la crema al limone, che ci servirà per farcire la Chiffon cake, dobbiamo inserire tutti gli ingredienti in una pentola e a fuoco basso amalgamare il tutto con una frusta.
  2. Facciamo cuocere sempre a fiamma bassa finché la crema non si sarà rappresa, sporchiamo quindi il dorso di un cucchiaio e passiamoci sopra un dito, se rimane la scia senza che la crema la ricopra vuol dire che è arrivata al punto giusto di cottura.
  3. Passiamola con un setaccio a maglia fina e riponiamo in una ciotola, copriamo con della pellicola alimentare a contatto con la superficie della crema.
  4. Una volta arrivata a t.a. riponiamo in frigorifero per almeno 4 ore.

 

Preparazione della chiffon cake

  1. Per preparare la Chiffon Cake montiamo dapprima gli albumi a neve ferma insieme al cremor tartaro.
  2. In una ciotola inseriamo la farina e il lievito setacciati, lo zucchero e un pizzico di sale. Amalgamiamo quindi gli ingredienti secchi con una frusta.
  3. In un’altra ciotola aggiungiamo i tuorli, l’olio di semi di girasole, l’acqua e la buccia di limone grattugiata. Sbattiamo con una frusta e versiamo nell’altra ciotola con gli ingredienti secchi.
  4. Mescoliamo accuratamente fino ad ottenere un impasto liscio e spumoso.
  5. A questo punto aggiungiamo 1/4 di albumi montati per alleggerire l’impasto. Mescoliamo senza particolari accorgimenti.
    Aggiungiamo un’altra parte di albumi e mescoliamo con una spatola con movimenti dal basso verso l’alto per evitare di smontare gli albumi.
  6. Quando tutti i grumi di albume si saranno disciolti l’impasto sarà pronto per essere versato nello stampo.
    In questa ricetta, lo stampo non dovrà essere unto proprio perchè la torta dovrà aggrapparsi ai suoi bordi per crescere in altezza.
  7. Facciamo cuocere in forno statico a 160°C per 50 minuti, poi a 170°C per 10 minuti.
  8. Sforniamo e capovolgiamo lasciandola raffreddare a testa in giù.
  9. Quando si sarà raffreddata completamente, passiamo con un coltello lungo i bordi e sul fondo dello stampo per staccare la torta.

 

Assemblaggio degli Eclair

  1. Con un coltello a lama lunga, sezioniamo a metà la Chiffon Cake per ottenere 2 dischi.
  2. Montiamo la panna con lo zucchero a velo.
  3. Con l’aiuto di una saccapoche dressiamo la crema al limone sopra il primo strato di torta. Aggiungiamo abbondante panna montata.
  4. Adagiamo sopra l’altro disco di torta e ricopriamo con altra panna. Aggiungiamo poi dell’altra crema e dei riccioli decorativi ricavati dalla buccia di un limone.



Conservazione: La chiffon cake così farcita potrà essere conservata in frigorifero per almeno 3-4 giorni in un contenitore a chiusura ermetica.

Consigli per gli acquisti: Lo stampo utilizzato è quello per chiffon cake da 25cm by Decora. Accessori in marmo by Marmolove.

 




Eclair con crema pasticcera

Si è conclusa lo scorso weekend una delle manifestazioni che più adoro in assoluto: l’Eurochocolate a Perugia! Giunta alla sua 24esima edizione non smette mai di stupirmi, tra praline golosissime di Cecilia e Paul, frutta candita ricoperta di cioccolato, tartufi al cioccolato, cioccolata calda da bere, kebab di cioccolato e chi più ne ha più ne metta!
Durante la manifestazione, insieme a Ramona (Farina lievito e fantasia) e Giorgia (Cook the Look) ho condiviso la mia passione per il cioccolato in uno showcooking dove mi sono cimentato nella preparazione di Eclair farciti con crema pasticcera e glassati al cioccolato fondente.
Gli Eclair altro non sono che dei bignè dalla forma allungata, farciti di solito con creme e glassati in superficie. Questa è una ricetta infallibile per preparare gli Eclair per cui non ci resta che iniziare la preparazione!



Tempo di preparazione: 60 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti

Dosi per: 20 eclair

 

Ingredienti per la pasta choux
250 gr di acqua
250 gr di farina
200 gr di burro
6-7 uova
1 pizzico di sale

Ingredienti per la crema pasticcera
500 gr di crema pasticcera chef

Oppure:
500 ml di latte
30 gr di farina
5 tuorli
150 gr di zucchero
1 bacca di vaniglia
1 noce di burro

Ingredienti per la glassa
300 gr di cioccolato fondente (70%)
150 gr di acqua


Preparazione della crema pasticcera

  1. Tagliamo la bacca di vaniglia a metà e raschiamo i semi all’interno. Poniamo tutto in una pentola insieme al latte e portiamo a bollore. Quindi spegniamo il fornello e lasciamo in infusione finché no sarà diventato tiepido.
  2. Sbattere con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata e continuare a montare finché non otterremo un composto liscio e spumoso. Aggiungiamo un mestolo di latte ormai tiepido e continuiamo a montare qualche secondo.
  3. Eliminiamo la bacca di vaniglia e riportiamo la pentola sul fornello. Continuando a girare con una frusta versiamo il composto di uova e zucchero nella pentola su fiamma bassa.
  4. Continuiamo a mescolare finche la crema non si sarà rappresa, contando ancora 2 minuti di cottura dal bollore.
  5. Travasiamo la crema in un contenitore e copriamo con pellicola alimentare. Lasciamo raffreddare completamente prima di porla in frigorifero.

 

Preparazione della pasta choux (eclair)

  1. In una pentola ambia aggiungiamo l’acqua, un pizzico di sale e il burro tagliato a pezzetti, facciamo sciogliere a fiamma media.
  2. Giunti al bollore versiamo in un colpo solo la farina precedentemente setacciata, e continuiamo a girare con un cucchiaio di legno. Far cuocere qualche minuto finchè il composto non si sarà staccato completamente dai bordi della pentola. Travasiamolo in una ciotola e lasciamolo intiepidire.
  3. Dopo circa una mezz’ora lavoriamo il composto nella planetaria, in una ciotola sbattiamo le uova e coliamole poco per volta nella ciotola con l’impasto. Otterremo così un composto liscio ed omogeneo dalla consistenza simile ad una crema molto densa.
  4. Riempiamo una saccapoche (munita di bocchetta a stella o liscia) con l’impasto ottenuto e formiamo delle strisce lunghe 10-12 cm.
  5. Inumidiamo la superficie con un tovagliolo bagnato e pratichiamo delle leggere righe con i rebbi di una forchetta.
  6. Inforniamo a forno ventilato a 170°C per 30 minuti finché saranno ben dorati e avranno raddoppiato il loro volume. Trascorsi i 30 minuti, spegniamo il forno e lasciamo lo sportello socchiuso per almeno 15 minuti. Trascorso il tempo necessario, potremo sfornare la teglia (questo eviterà che la pasta choux impoloda).

 

Preparazione della glassa al cioccolato

  1. Sminuzziamo il cioccolato e poniamolo in una pentola.
  2. Aggiungiamo anche l’acqua accendiamo il fornello a fiamma bassa. Mescoliamo con un cucchiaio finchè il cioccolato non si sarà completamente sciolto.
  3. Facciamo cuocere qualche istante in modo che si rapprenda.
  4. Con un frullatore ad immersione  amalgamiamo il tutto alcuni minuti.
  5. Lasciamo riposare a t.a. coperta da pellicola a contatto con la superficie.

 

Assemblaggio degli Eclair

  1. Pratichiamo 2-3 fori sulla parte inferiore degli Eclair e inseriamo la crema pasticcera con l’aiuto di una saccapoche.
  2. Successivamente immergiamo gli Eclair per metà nella glassa al cioccolato. Lasciamo scolare la glassa in eccesso e riponiamo gli Eclair farciti su un vassoio (se la glassa si fosse solidificata, riscaldiamola qualche secondo al microonde).



Consigli: Una volta farciti, gli Eclair possono essere conservati in frigorifero per un paio di giorno (ma è sempre meglio consumarli in poche ore). Gli eclair non farciti possono essere riposti in una scatola o in un contenitore per 2-3 giorni (l’importante è che il coperchio non sia a chiusura ermetica altrimenti diventeranno morbidi e gommosi).

 




Galette di prugne, rosmarino e aceto balsamico

Per gli appassionati di Galette!

La galette, come spiegato in qualche post tempo fa, altro non è che una semplicissima torta rustica francese composta da uno strato di pasta brisée e frutta fresca di stagione. La sua forma circolare con i bordi irregolari rigirati verso l’interno sono le sue peculiarità!

In questa versione ho utilizzato le prugne arricchendo il tutto con aceto balsamico e rosmarino. Ma ora andiamo a vedere come si prepara la Galette di prugne, rosmarino e aceto balsamico. 



Tempo di preparazione: 1 ora

Tempo di cottura: 45 minuti

Dosi per: 6 persone (ø 22 cm)

Ingredienti per la sfoglia
250 gr di burro
330gr di farina
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
70 gr di acqua ghiacciata

Ingredienti per il ripieno
20 prugne mature
succo di mezzo limone
100 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele
3 cucchiai di aceto balsamico
1/2 cucchiaino di sale
qualche rametto di rosmarino

Ingredienti per la copertura
1 tuorlo
1 cucchiaio di latte
zucchero di canna q.b.


Preparazione della sfoglia

  1. Per preparare la galette di prugne, rosmarino e aceto balsamico, dobbiamo per prima cosa preparare la sfoglia. In un robot da cucina munito di lame, inseriamo la farina, lo zucchero e il sale. Azioniamo per miscelare gli ingredienti.
  2. Tagliamo a cubetti il burro ben freddo e inseriamo nel robot. Utilizziamo la funzione “Pulse” per 15-20 volte ad intermittenza. Dovremo ottenere un composto sabbioso con pezzi di burro irregolari e grossolani.
  3. A questo punto aggiungiamo gradualmente l’acqua ghiacciata (mantenendone un po’ da parte da usare solo se necessario) e azioniamo il robot da cucina sempre ad intermittenza per altre 5-6 volte. Il composto dovrà risultare slegato ma, premendolo tra le dita, dovrà formare una massa.
  4. Versiamo il composto su un foglio di pellicola alimentare e compattiamolo senza toccarlo direttamente con le mani. Riponiamo in frigorifero avvolto con pellicola per almeno un’ora.

Preparazione del ripieno di prugne

  1. Mentre la pasta brisée è in frigo, laviamo le prugne e incidiamole verticalmente privandole del nocciolo. Tagliamole a fettine e poniamo in una ciotola.
  2. Aggiungiamo lo zucchero, il miele, il sale, il succo di mezzo limone, l’aceto balsamico e il rosmarino.
  3. Mescoliamo accuratamente, copriamo e lasciamo marinare in frigorifero per una mezz’ora.

Assemblaggio della galette di prugne, rosmarino e aceto balsamico

  1. Stendiamo l’impasto con il mattarello ad un’altezza di 4-5 mm.
  2. Spolveriamo la parte centrale con qualche cucchiaio di zucchero e adagiamoci sopra le prugne tagliate a fettine disponendole in cerchi concentrici e su un unico livello.
  3. Ripieghiamo l’impasto su se stesso per tutto il perimetro sigillando accuratamente tutti i bordi per evitare la fuoriuscita del ripieno.
  4. Spennelliamo i bordi con uovo sbattuto e un goccio di latte. Spolverizziamo con abbondante zucchero di canna.
  5. Riponiamo in frigorifero qualche minuto (lo shock termico è il segreto della buona riuscita di questo dolce).
  6. Inforniamo a 180-200°C per almeno 40-45 minuti o finché non sarà ben dorata sui bordi. La parte centrale della frutta dovrà fare delle piccole bollicine.
  7. Sforniamo, aggiungiamo altro miele e lasciamo intiepidire la galette per almeno 30 minuti.


Consigli: La galette di prugne, rosmarino e aceto balsamico può essere conservate per 3-4 giorni a temperatura ambiente in un contenitore a chiusura ermetica.

 




Melanzane ripiene

Con le melanzane ripiene non si scherza!

He già! le Melanzane ripiene sono una cosa seria, specialmente nell’Italia meridionale! Per me rappresentano quello che gli americani chiamano “comfort-food” un piatto che ha il sapore di casa, di tradizioni, con cui mi ci sento a mio agio.

Premetto il fatto che non si tratta di una ricetta proprio leggerissima (prevede la frittura delle melanzane) e neanche velocissima (tutta la preparazione richieste 4-5 ore di lavoro) ma il risultato finale ne varrà davvero la pena.

Questa è la ricetta della mia famiglia che oggi, voglio condividere con voi. Per cui armati di pazienza e buona volontà, andiamo a preparare le Melanzane ripiene di casa Zaccaro 😉



Tempo di preparazione: 4-5 ore

Dosi per: 6 persone

 

Ingredienti 
6 melanzane medie
1 cipolla bianca
2 spicchi d’aglio
prezzemolo fresco q.b.
2-3 manciate di pane raffermo (reidratato in acqua)
400 gr di carne macinata di bovino
2 uova
50 gr di parmigiano
50 gr di pecorino
sale q.b.
pepe q.b.
olio EVO q.b.
salsa di pomodoro q.b.
5-8 foglie di basilico fresco
1 lt olio di semi di arachide (per friggere)


Preparazione delle melanzane

  1. Per preparare le melanzane ripiene, dividiamo le melanzane verticalmente privandole del peduncolo. Con un coltello o uno scavino, preleviamo la polpa avendo cura di non forare la buccia.
  2. Poniamo la polpa spezzettata in un colapasta con una spolverata di sale grosso. Adagiamo un piatto con un peso sopra per pressare la polpa e far spurgare l’acqua di vegetazione.
  3. Procediamo con lo stesso procedimento anche con le melanzane scavate.
  4. Lasciamo entrambe così per almeno 1 ora.
  5. In una capiente pentola piena d’acqua, sbollentiamo dapprima le melanzane per qualche minuto (finchè la buccia comincerà a cambiare colore), scoliamo e asciughiamo.
  6. Ora tuffiamo nell’acqua bollente la polpa delle melanzane e lasciamo cuocere per 10 minuti. Scoliamo e lasciamo raffreddare.

 

Preparazione del ripieno e del sugo

  1. In una ciotola amalgamiamo la carne macinata, l’aglio e il prezzemolo tritati finemente, il pane raffermo (ammorbidito in acqua), il parmigiano e il pecorino grattugiati, sale e pepe.
  2. Forniamo delle polpette e adagiamone una dentro ogni melanzana scavata. Pressiamo e livelliamo con le mani per riempire tutto lo spazio.
  3. Nel frattempo prepariamo un soffritto di cipolla in un ampio tegame, aggiungiamo la salsa di pomodoro, le foglie di basilico e lasciamo cuocere a fuoco basso per 15-20 minuti mescolando di tanto in tanto (eliminiamo le foglie di basilico a fine cottura).

 

Cottura delle melanzane ripiene: questa ricetta prevede n.3 tipologie di cotture, frittura, cottura nel sugo, cottura in forno.

  1. Portiamo l’olio di arachide a 170°C in una pentola. Friggiamo le melanzane ripiene per qualche minuto (finché non saranno ben dorate). Scoliamo e poniamo su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
  2. Poniamo le melanzane così preparate nella pentola (o tegame) con il sugo preparato precedentemente. Lasciamo cuocere e insaporire per 10 minuti.
  3. Poniamo la pentola (o tegame) direttamente in forno preriscaldato a 180°C per almeno 20-25 minuti, avendo l’accortezza di coprire le melanzane con abbondante sugo sulla parte superiore.
  4. Sforniamo e lasciamo intiepidire per almeno 10 minuti.



Consigli:  Le melanzane ripiene possono essere conservato in frigorifero per 3-4 giorni.


Consigli per gli acquisti:  Canovaccio by Stamperia Bertozzi, Teglia by Emile Henry.

 




Galette di pesche e origano

Torna la Galette ma questa volta con pesche e origano!

E’ inevitabile… quando si prepara una torta così buona, non si può non ripetere l’esperimento con qualsiasi altro tipo di frutta… così con le ultime pesche di stagione ho deciso di preparare la galette di pesche e origano.

Come di consueto, si parte preparando dapprima la pasta brisée. Vista la semplicità della sua preparazione, vi consiglio di farla direttamente in casa, evitando di prendere quella preconfezionata al supermercato.

Vediamo come si prepara la Galette di pesche e origano!



Tempo di preparazione: 1 ora

Tempo di cottura: 45 minuti

Dosi per: 6 persone (ø 22 cm)

Ingredienti per la sfoglia
250 gr di burro
330gr di farina
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
70 gr di acqua ghiacciata

Ingredienti per il ripieno
3 pesche noci
succo di mezzo limone
100 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele
due cucchiaini di origano essiccato
1/2 cucchiaino di sale

Ingredienti per la copertura
1 tuorlo
1 cucchiaio di latte
zucchero di canna q.b.


Preparazione della sfoglia

  1. Per preparare la galette di pesche e origano, dobbiamo per prima cosa preparare la sfoglia. In un robot da cucina munito di lame, inseriamo la farina, lo zucchero e il sale. Azioniamo per miscelare gli ingredienti.
  2. Tagliamo a cubetti il burro ben freddo e inseriamo nel robot. Utilizziamo la funzione “Pulse” per 15-20 volte ad intermittenza. Dovremo ottenere un composto sabbioso con pezzi di burro irregolari e grossolani.
  3. A questo punto aggiungiamo gradualmente l’acqua ghiacciata (mantenendone un po’ da parte da usare solo se necessario) e azioniamo il robot da cucina sempre ad intermittenza per altre 5-6 volte. Il composto dovrà risultare slegato ma, premendolo tra le dita, dovrà formare una massa.
  4. Versiamo il composto su un foglio di pellicola alimentare e compattiamolo senza toccarlo direttamente con le mani. Riponiamo in frigorifero avvolto con pellicola per almeno un’ora.

Preparazione del ripieno di pesche e origano

  1. Mentre la pasta brisée è in frigo, laviamo le pesche noci, tagliamole a metà ed eliminiamo il nocciolo. Tagliamo a fettine e poniamo in una ciotola.
  2. Aggiungiamo lo zucchero, il miele, il sale, l’origano e il succo di mezzo limone.
  3. Mescoliamo accuratamente, copriamo e lasciamo marinare in frigorifero per una mezz’ora.

Assemblaggio della galette di pesche e origano

  1. Stendiamo l’impasto con il mattarello ad un’altezza di 4-5 mm.
  2. Spolveriamo la parte centrale con qualche cucchiaio di zucchero e adagiamoci sopra le pesche disposte in cerchi concentrici e su un unico livello.
  3. Ripieghiamo l’impasto su se stesso per tutto il perimetro sigillando accuratamente tutti i bordi per evitare la fuoriuscita del ripieno.
  4. Spennelliamo i bordi con uovo sbattuto e un goccio di latte. Spolverizziamo con abbondante zucchero di canna.
  5. Riponiamo in frigorifero qualche minuto (lo shock termico è il segreto della buona riuscita di questo dolce).
  6. Inforniamo a 180-200°C per almeno 40-45 minuti o finché non sarà ben dorata sui bordi. La parte centrale dove è posta la frutta, dovrà fare delle piccole bollicine.
  7. Sforniamo e lasciamo intiepidire per almeno 30 minuti.


Consigli: La galette di pesche e origano  può essere conservate per 3-4 giorni a temperatura ambiente in un contenitore a chiusura ermetica.


Consigli per gli acquisti:  Piatti, ciotola e tovagliolo by Stamperia Bertozzi.

 




Matchamisù: il tiramisù al tè verde matcha

Matachamisù, la versione al tè verde matcha del tiramisù!

Se siete stati in Giappone avrete notato che tutti i loro dolci, caramelle, snack e leccornie varie, hanno la loro versione al tè verde matcha!

Il tè matcha (o tè verde giapponese), vanta proprietà antiossidanti superiori rispetto ad altre qualità di tè verde… Ovviamente bevuto singolarmente e separatamente dal tiramisù 🙂

La tradizione vuole che il tè verde venga coltivato in Giappone (il più pregiato nella regione dell’Uji Tawara) al riparo dal sole, le foglie poi, selezionate e raccolte a mano, vengono lavorate e ridotte in polvere con mulini in pietra, donando il loro verde intenso a questo tè.

Scegliete sempre tè matcha biologico di grado 1 (fatto esclusivamente con i primi germogli). Esistono versioni più economiche dal grado 2 in poi dove però vengono usate anche foglie di seconda e terza raccolta.

La preparazione del tè matcha viene fatta per sospensione e non per infuso, la polvere viene infatti unita direttamente all’acqua conferendogli una maggiore concentrazione di sostanze tra le quali vitamine b1, b2, c, beta-carotene e caffeina!

La preparazione è essa stessa una cerimonia in Giappone che prende il nome di Chado, strumenti fondamentali sono una ciotola larga (Chawan), un frustino di bambù (Chasen), un cucchiaio in bambù (Chashaku),  e un setaccio.

Ma ora vediamo come si prepara il matchamisù fatto in casa!



Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di riposo in frigo: 3-4 ore

Dosi per: circa 6 persone

 

Ingredienti per la crema
5 uova medie
5 cucchiai di zucchero
2 cucchiaini di tè matcha
500 gr di mascarpone

Ingredienti per la base
200 gr di biscotti (tipo pavesini)
2 cucchiaini di tè matcha
250ml di acqua

 


  1. Per preparare il matchamisù fatto in casa iniziamo preparando il tè matcha! Portiamo a bollore 250 ml di acqua. In una ciotola versiamo 2 cucchiaini di polvere di tè matcha setacciata. Versiamo dapprima poca acqua bollente e mescoliamo con una frusta per qualche istante. Aggiungiamo poi la restante acqua e mescoliamo finché la polvere non si sarà completamente disciolta. Poniamo la ciotola da parte e una volta fredda riponiamo in frigorifero.
  2. In una terrina sbattiamo lo zucchero con i tuorli e 2 cucchiaini il tè matcha setacciato fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.
  3. Aggiungiamo il mascarpone e continuiamo a montare con la frusta elettrica per incorporarlo al composto.
  4. In un’altra ciotola montiamo a neve ferma i bianchi d’uovo.
  5. Incorporiamo gli albumi montati alla crema di mascarpone con una spatola e con movimenti rotatori dal basso verso l’alto (per non smontare la crema che dovrà risultare bella gonfia e spumosa).
  6. Passiamo ora ad assemblare il matchamisù, spalmiamo sul fondo di una teglia qualche cucchiaio di crema di mascarpone e iniziamo ad inzuppare i biscotti nel tè matcha (avendo l’accortezza di farli scolare bene prima di stratificarli sopra la crema).
  7. Continuiamo ponendo nella teglia uno strato di  crema e una spolverata di tè matcha in polvere e così via fino a riempire il contenitore.
  8. Spolverizziamo la sommità del matchamisù con dell’altro tè matcha in polvere.
  9. Riponiamo in frigorifero per qualche ora (meglio se tutta la notte).



Consigli per la conservazione:  Il matchamisù può essere conservato in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore a chiusura ermetica oppure può essere surgelare per 2-3 mesi. In quest’ultimo caso basterà tirarlo fuori dal freezer qualche ora prima di servirlo (lasciandolo scongelare a temperatura ambiente).

 




Galette ai fichi e miele

Galette ai fichi? YES PLEASE!

La galette altro non è che una semplicissima torta rustica francese composta da uno strato di pasta brisée e frutta fresca di stagione. La sua forma circolare con i bordi irregolari rigirati verso l’interno sono le sue peculiarità!

Ovviamente si parte preparando dapprima la pasta brisée. Vista la semplicità della sua preparazione, vi consiglio di farla direttamente in casa, evitando di prendere quella preconfezionata al supermercato.

In questa versione ho utilizzato gli ultimi fichi di stagione, arricchendo il tutto da una bella colata di miele millefiori! Ma ora andiamo a vedere come si prepara la Galette ai fichi e miele!



Tempo di preparazione: 1 ora

Tempo di cottura: 45 minuti

Dosi per: 6 persone (ø 22 cm)

 

Ingredienti per la sfoglia
250 gr di burro
330gr di farina
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
70 gr di acqua ghiacciata

Ingredienti per il ripieno
20 fichi maturi
succo di mezzo limone
100 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele
1/2 cucchiaino di noce moscata (opzionale)
1/2 cucchiaino di sale

Ingredienti per la copertura
1 tuorlo
1 cucchiaio di latte
zucchero di canna q.b.


Preparazione della sfoglia

  1. Per preparare la galette ai fichi e miele, dobbiamo per prima cosa preparare la sfoglia. In un robot da cucina munito di lame, inseriamo la farina, lo zucchero e il sale. Azioniamo per miscelare gli ingredienti.
  2. Tagliamo a cubetti il burro ben freddo e inseriamo nel robot. Utilizziamo la funzione “Pulse” per 15-20 volte ad intermittenza. Dovremo ottenere un composto sabbioso con pezzi di burro irregolari e grossolani.
  3. A questo punto aggiungiamo gradualmente l’acqua ghiacciata (mantenendone un po’ da parte da usare solo se necessario) e azioniamo il robot da cucina sempre ad intermittenza per altre 5-6 volte. Il composto dovrà risultare slegato ma, premendolo tra le dita, dovrà formare una massa.
  4. Versiamo il composto su un foglio di pellicola alimentare e compattiamolo senza toccarlo direttamente con le mani. Riponiamo in frigorifero avvolto con pellicola per almeno un’ora.

Preparazione del ripieno di fichi

  1. Mentre la pasta brisée è in frigo, laviamo i fichi privandoli della parte superiore ed inferiore. Dividiamoli a metà e poniamoli in una ciotola.
  2. Aggiungiamo lo zucchero, la noce moscata, il sale e il succo di mezzo limone.
  3. Mescoliamo accuratamente, copriamo e lasciamo marinare in frigorifero per una mezz’ora.

Assemblaggio della galette ai fichi

  1. Stendiamo l’impasto con il mattarello ad un’altezza di 4-5 mm.
  2. Spolveriamo la parte centrale con qualche cucchiaio di zucchero e adagiamoci sopra i fichi in cerchi concentrici e su un unico livello.
  3. Ripieghiamo l’impasto su se stesso per tutto il perimetro sigillando accuratamente tutti i bordi per evitare la fuoriuscita del ripieno.
  4. Spennelliamo i bordi con uovo sbattuto e un goccio di latte. Spolverizziamo con abbondante zucchero di canna.
  5. Riponiamo in frigorifero qualche minuto (lo shock termico è il segreto della buona riuscita di questo dolce).
  6. Inforniamo a 180-200°C per almeno 40-45 minuti o finché non sarà ben dorata sui bordi. La parte centrale della frutta dovrà fare delle piccole bollicine.
  7. Sforniamo, aggiungiamo altro miele e lasciamo intiepidire per almeno 30 minuti.


Consigli: La galette ai fichi e miele può essere conservate per 3-4 giorni a temperatura ambiente in un contenitore a chiusura ermetica.


Consigli per gli acquisti:  Piatti, ciotola e tovagliolo by Stamperia Bertozzi.

 




Crostata della nonna

Un intramontabile dolce dal gusto rassicurante…

La crostata della nonna, secondo me, è il dolce per antonomasia… Già dal nome riesce a suscitarci solo buone sensazioni! Un po’ come la parola “Maldive” oppure “Pizza”… perchè ad ogni parola il nostro cervello associa immediatamente un’immagine, un profumo, una situazione e quelle elencate fin’ora beh, hanno solo vibrazioni positive.

Ma bando alle ciance andiamo a vedere come si prepara la crostata della nonna con crema e pinoli!



Tempo di preparazione: 2 ore

Dosi per: 6 persone (ø 20cm)

 

Ingredienti per la crema
500 ml di latte
30 gr di farina
5 tuorli
150 gr di zucchero
1 bacca di vaniglia
1 noce di burro

Ingredienti per la frolla
140 gr di burro
120 gr di zucchero a velo
250 gr di farina 00
2 uova

 


Preparazione della crema

  1. Per preparare la crostata della nonna, tagliamo la bacca di vaniglia a metà e raschiamo i semi all’interno. Poniamoli in una pentola insieme alla bacca e al latte portando a bollore. Quindi lasciamo in infusione finché non sarà diventato tiepido.
  2. Sbattiamo con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata e continuare a montare finché non otterremo un composto liscio e spumoso. Aggiungiamo un mestolo di latte (ormai tiepido) e continuiamo a montare qualche secondo.
  3. Eliminiamo la bacca di vaniglia e riportiamo la pentola sul fornello. Continuando a girare con una frusta, versiamo il composto nella pentola su fiamma bassa.
  4. Continuiamo a mescolare finché la crema non si sarà rappresa, contando ancora 2 minuti di cottura dal bollore. Aggiungiamo la noce di burro e mantechiamo.
  5. Travasiamo la crema in un contenitore e copriamo con pellicola alimentare.
  6. Lasciamo raffreddare completamente prima di porla in frigorifero.

 

Preparazione della frolla

  1. Aiutandoci con una planetaria con attacco a foglia, lavoriamo il burro a pomata con lo zucchero a velo e il sale.
  2. Aggiungiamo metà della farina e l’uovo continuando a lavorare a bassa velocità. Incorporiamo la restante farina lavorando fino ad ottenere la consistenza tipica della frolla.
  3. Copriamo con della pellicola alimentare e riponiamo in frigorifero per almeno 1 ora.
  4. Spianiamo la frolla a 5 mm e poniamola nella fascia micro-forata Pavonidea. Saldiamo il tutto premendo con i polpastrelli per evitare la fuoriuscita del ripieno ed eliminiamo la pasta in eccesso. Bucherelliamo con una forchetta e adagiamo un disco di carta forno con dei legumi (tipo ceci / fagioli).
  5. Cuociamo in forno ventilato a 170°C per 15 minuti circa. Rimuoviamo il disco di carta forno con i legumi e continuiamo la cottura per altri 5 minuti.
  6. Sforniamo e spennelliamo con un tuorlo sbattuto con un goccio di latte.

 

Assemblaggio della crostata della nonna

  1. In una padella tostiamo i pinoli per qualche minuto e lasciamo raffreddare.
  2. Dressiamo uno strato di crema sopra alla frolla e cospargiamo la sommità con i pinoli tostati.
  3. Spolverizziamo con zucchero a velo.



Consigli:  La crostata della nonna può essere conservata a temperatura ambiente per 2-3 giorni in un contenitore a chiusura ermetica.


Consigli per gli acquisti: Fascia micro-forata per crostate by Pavonidea.