Avocado toast con uovo in camicia

L’avocado toast è una ricetta davvero molto semplice. Quando pensiamo all’ avocado ci viene subito in mente un determinato frutto tondeggiante dalla buccia verde con la polpa gialla e il nocciolo grande all’interno, quasi sicuramente attribuendo la sua provenienza esclusivamente a paesi caldi come Brasile, Messico etc… La prima cosa che sbagliamo è il fatto che non ne esiste una sola varietà! Hass, Zutano, Bacon, Fuerte, Rincon solo solo alcune delle specie di questo frutto, con sapore, colore, forma e stagionalità differenti. Non ci crederete ma da qualche anno lo si è iniziato a coltivare anche in Italia (Sicilia)!
E cosa c’è di meglio di un avocado made in Italy?!?



Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura uova: 3-4 minuti per uovo

Dosi per: 2 persone

Ingredienti
1 avocado maturo
2 uova
origano fresco
succo di 1/2 limone
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.


Preparazione dell’avocado toast
  1. Per preparare l’avocado toast, per prima cosa portiamo a bollore una pentola piena d’acqua, chiudiamo con il coperchio per velocizzare la procedura.
  2. Nel frattempo tagliamo a metà l’avocado, eliminiamo nocciolo e buccia. Con un coltello pratichiamo dei tagli per ottenere fettine dello spessore di 2-3mm circa. Con una leggera pressione facciamo scivolare le fettine l’una sull’altro per creare una specie di ventaglio che sarà la base dove appoggeremo l’uovo.
  3. Tostiamo il pane e condiamo con un filo d’olio.
  4. Adagiamo sopra l’avocado, una spruzzatina di limone e l’origano fresco. Aggiungiamo un pizzico di sale e di pepe.
  5. Quando l’acqua nella pentola sarà arrivata a bollore, leviamo il coperchio e iniziamo a girare con un cucchiaio per creare un vortice. Coliamo delicatamente all’interno l’uovo (senza guscio) e lasciamo cuocere per 3-4 minuti.
  6. Scoliamo l’uovo e adagiamolo sopra all’avocado toast. Aggiungiamo un filo d’olio, un pizzico di sale e di pepe.



Conservazione: L’avocado toast va consumato nel giro di pochi minuti dalla preparazione.

Consigli per gli acquisti: Sicilia Avocado

 




Cannoli alla puttanesca

I cannoli alla puttanesca sono un’ottima idea per realizzare un antipasto gustoso e non convenzionale. Ottimi anche serviti per aperitivo. Croccanti all’esterno e dal ripieno ricco e con sapori forti.



Tempo di preparazione: 15 minuti

Tempo di cottura: 10-15 secondi / cannolo

Dosi per: 12 cannoli mono-porzione

 

Ingredienti per la cialda
100gr di farina
10gr di zucchero
10gr di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio d’olio d’oliva
2 cucchiai di aceto di vino
30ml di vino rosso circa
300gr di strutto (per friggere)

Ingredienti per la farcitura
300gr di ricotta mista
5-6 filetti di acciughe sott’olio
1 cucchiaio di capperi
10 pomodori secchi reidratati
10 olive nere denocciolate
pepe q.b.
olio q.b.


Preparazione delle cialde

  1. Per preparare i cannoli alla puttanesca setacciamo in una terrina gli ingredienti secchi. Formiamo una fontana al centro ed aggiungiamo 1 cucchiaio di olio d’oliva, l’aceto ed il vino rosso.
  2. Impastiamo fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Se l’impasto risulta troppo secco, aggiungiamo un altro cucchiaio di vino rosso.
  3. Ricopriamo con pellicola e mettiamo in frigorifero per almeno 30 minuti.
  4. Stendiamo l’impasto. Se usiamo la classica sfogliatrice, iniziamo dal n.1 e proseguiamo a sfogliare fino al n.2.
  5. Aggiungiamo farina sul piano e con un coppapasta del diametro di 8cm formiamo dei cerchi di pasta. Stendiamoli e allunghiamoli con le dita per dargli una forma ovale.
  6. Prendiamo gli stampi per cannoli siciliani e avvolgiamo un disco di pasta su ognuno di essi. Aggiungiamo una punta d’acqua sulla chiusura e premiamo con forza per saldare bene ed evitare che si aprano in cottura.
  7. In un pentolino aggiungiamo lo strutto e accendiamo il fuoco. Appena avrà raggiunto la giusta temperatura inseriamo (uno ad uno) i cannoli, che dovranno cuocere qualche secondo (contiamo fino a 15 poi estraiamoli dal pentolino).
  8. Lasciamo scolare lo strutto in eccesso e facciamo raffreddare.
  9. Estraiamo lo stampo.

 

Preparazione della crema alla puttanesca

  1. Con un setaccio a maglia fina, passiamo la ricotta e mettiamola poi in un frullatore. Aggiungiamo un goccio d’olio, del pepe, le olive, i pomodori secchi (re-idratati), i capperi, i filetti di acciughe sott’olio e frulliamo per qualche secondo.
  2. Mettiamo la crema di ricotta in una sacca-poche munita di bocchetta liscia.
  3. Farciamo i cannoli solo al momento di mangiarli.



Conservazione: I cannoli alla puttanesca vanno farcito appena prima di essere serviti (oppure la cialda perderà la sua croccantezza). Conservare la salsa alla puttanesca in frigorifero fino a 3-4 giorni, le cialde in una scatola a temperatura ambiente.

Consigli per gli acquisti: Ho utilizzato gli stampi per cannoli by Decora.

 




Insalata di fagioli e tonno

Durante la settimana, quando lavoro e non ho tempo di preparare il pranzo, l’insalata di fagioli e tonno mi salva dalla fame!

Capita solo a me di non avere mai tempo in pausa pranzo per fare tutto quello che c’è da fare? In quell’ora, infatti, le lancette dell’orologio sembrano mettere l’acceleratore e in men che non si dica è già ora di tornare in ufficio. In quei casi io opto sempre per soluzioni comode e veloci senza però rinunciare ad un pasto sano ed equilibrato. Oggi vi propongo un’insalata di fagioli e tonno, facile da preparare e davvero poco impegnativa (sarebbe in grado di prepararla anche il mio bulldog inglese).



Tempo di preparazione: 2 minuti (+ tempo di cottura fagioli)

Dosi per: 2 persone

 

Ingredienti 
300 gr di fagioli cannellini lessi
200 gr di filetti di tonno sott’olio
una manciata di capperi
1/2 cipolla rossa
Sale e pepe q.b.
Olio extra vergine d’oliva q.b.


  1. Per preparare l’insalata di fagioli e tonno, la prima cosa da fare è procurarsi dei fagioli lessi.
  2. Se siete stati preventivi avrete già lasciato i fagioli in ammollo per 12 ore prima di cuocerli. Li avrete lessati per almeno 2 ore finchè non saranno diventati teneri ma compatti.
  3. Se, invece, come me vi riducete sempre all’ultimo secondo, avrete scolato e sciacquato quelli in scatola.
  4. Adagiamo i fagioli nel piatto aggiungendo dei tranci di tonno sott’olio. Posizioniamo dei capperi qua e là insieme alla cipolla tagliata a fettine sottilissime.
  5. Saliamo e pepiamo a piacere. Aggiungiamo in ultimo un filo di olio d’oliva.



Consigli:  L’insalata di fagioli e tonno può essere conservata in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore a chiusura ermetica.


Consigli per gli acquisti: Piatto e canovaccio in lino by Allorashop

 




Quiche zucca, patate e feta

Quiche zucca, patate e feta, partiamo dalla base!

Quante volte avete avuto la voglia di preparare una base croccante e friabile per la vostra quiche? Io in questa ricetta l’ho fatto e posso garantirvi che non ha niente a che vedere con quella comprata al supermercato… è decisamente 2mila volte meglio! Oggi prepareremo una buonissima quiche zucca, patate e feta partendo appunto dalla base! Scopriamo insieme quanto è facile!



Tempo di preparazione: 30 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti

Dosi per: 1 quiche (ø 20-23cm)

 

Ingredienti per la base
120gr di burro freddo (io ho utilizzato “fiore bavarese” Meggle)
280gr di farina 0
1 uovo + 1 tuorlo
2 cucchiai di acqua fredda
1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno
2 fette di zucca gialla
2 patate grandi
100 gr di feta
4 uova
una tazza di panna (o latte)
100gr di parmigiano grattugiato
sale q.b.
pepe q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.


Preparazione del ripieno

  1. Per preparare la quiche zucca, patate e feta dobbiamo sbucciare le zucca e tagliarla a dadini. Procediamo nello stesso modo anche con le patate (se di coltivazione biologica, sciacquatele e lasciate la buccia).
  2. In una teglia posizioniamo i dadini di zucca e patate, condiamo con un filo d’olio d’oliva, sale e pepe e inforniamo a forno statico preriscaldato a 180°C.
  3. Facciamo cuocere finché sia la patata che la zucca diventeranno morbide.
  4. Sforniamo e lasciamo intiepidire

 

Preparazione della base

  1. Mentre le verdure sono in cottura in forno, procediamo alla preparazione della base.
  2. In un robot da cucina munito di lame, versiamo il sale e la farina. Tagliamo a cubetti il burro ben freddo e versiamo anch’esso nel robot. Utilizziamo la funzione “Pulse” per sbriciolare il burro e unirlo alla farina (il composto non deve compattarsi ma semplicemente sfarinarsi). Dovremo ottenere, quindi, un composto sabbioso con pezzi di burro irregolari e grossolani.
  3. A questo punto aggiungiamo l’acqua ghiacciata miscelata a un uovo e u tuorlo. Azioniamo il robot da cucina sempre ad intermittenza per altre 5-6 volte. Il composto dovrà risultare slegato ma, premendolo tra le dita, dovrà formare una massa.
  4. Versiamo il composto su un foglio di pellicola alimentare e compattiamolo senza toccarlo direttamente con le mani. Riponiamo in frigorifero avvolto con pellicola per almeno un’ora.

 

Assemblaggio della quiche 

  1. Stendiamo l’impasto con il mattarello ad un’altezza di 5mm circa. Foderiamo una tortiera (io ho utilizzato la fascia microforata alta Pavonidea) e adagiamoci sopra i pezzetti di zucca e patate cotte.
  2. In una ciotola sbattiamo le uova e aggiungiamo il latte. Aggiungiamo il parmigiano, due prese di sale e un po’ di pepe macinato. Versiamo il composto sopra le verdure e inforniamo a forno statico preriscaldato a 180°C per almeno 30 minuti.
  3. Sforniamo e lasciamo intiepidire qualche minuto prima di tagliare e servire.


Consigli: La quiche zucca, patate e feta può essere conservate per 3-4 giorni in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica.


Consigli per gli acquisti:  Fascia micro-forata by Pavonidea / Vassoio tondo e canovaccio by Allorashop

 




Insalata di soia

Stanchi dei soliti fagioli, ceci e lenticchie?!? Iniziate a mangiare la soia!

L’insalata di soia può rappresentare un pasto sano e veloce da poter consumare anche in ufficio. Ingredienti sani, freschi e genuini che uniti alla soia formano un connubio perfetto. La soia è un legume che abbassa il colesterolo, fa bene all’intestino e al sistema nervoso, privo quasi completamente di carboidrati ma ricco di minerali e fibre… Ne esistono quattro tipologie: gialla, verde, nera e rossa.



Tempo di preparazione: 2 minuti

Dosi per: 2 persone

 

Ingredienti 
300 gr di soia gialla lessa
10 filetti di alici sott’olio
100 gr di feta
una manciata di rucola
1/2 cipolla rossa
5 pomodori pizzutelli
Sale e pepe q.b.
Olio extra vergine d’oliva q.b.


  1. Per preparare l’insalata di soia, la prima cosa da fare è procurarsi della soia gialla lessa.
  2. Mettiamo in ammollo la soia per 12 ore. Lessiamola per almeno 3 ore o finché non sarà diventata tenera ma compatta. Lasciamo raffreddare completamente.
  3. In una scodella, comporre il piatto di insalata di soia adagiando la soia, la rucola, i pomodori pizzutelli tagliati in 4, la cipolla tagliata a fettine.
  4. Sbricioliamo la feta sulla sommità e aggiungiamo i filetti di alici ben sgocciolati.
  5. Aggiungiamo sale, pepe e olio quanto basta.



Consigli:  L’insalata di soia può essere conservata in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore a chiusura ermetica.


Consigli per gli acquisti: Ciotola e canovaccio di lino by Allorashop

 




Timballo di patate, salmone e capperi

Un tuffo negli anni ’80 con il timballo patate, salmone e capperi!

Mentre componevo il piatto che vedete in foto mi sono detto tra me e me: “questo timballo ha proprio l’aspetto di un antipasto anni ’80″… e beh che male c’è!?! io adoro gli anni ’80! Peccato non averli vissuti per niente (essendo arrivato su questa terra nel 1987). Per fortuna c’erano già telecamere e macchine fotografiche che hanno immortalato e documentato approfonditamente quelle che erano le mode e le tendenze dell’epoca.



Tempo di preparazione: 15 minuti (+ tempo di cottura patate)

Dosi per: 2 persone

 

Ingredienti 
150 gr di salmone affumicato (Bottega del Mare)
500 gr di patate
50 gr di capperi sottaceto
Sale e pepe q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Limone e prezzemolo (per decorare)


  1. Per preparare il  timballo patate, salmone e capperi, la prima cosa da fare è lessare le patate. Per risparmiare tempo potete usare la pentola a pressione come ho fatto io.
  2. Procediamo sciacquando le patate e ponendole nella pentola (senza sbucciarle). Aggiungiamo dell’acqua fredda e chiudiamo il coperchio e la valvola. Poniamo sul fornello a fiamma alta e al primo sbuffo di vapore impostiamo il timer a 30 minuti abbassando la fiamma al minimo. Una volta pronte lasciamo sfiatare la pentola sollevando la valvola. Procediamo dunque all’apertura della pentola.
  3. Sbucciamo le patate e poniamole in una ciotola. Schiacciamole accuratamente e aggiungiamo dell’olio extravergine d’oliva (5-8 cucchiai), del sale, del pepe e i capperi ben sciacquati.
  4. Misceliamo tutto per ottenere una purea liscia ed omogenea.
  5. Ricopriamo lo stampo con il salmone affumicato premendolo con le dita verso i bordi (dovrà aderire perfettamente). Riempiamo quindi lo stampo con la purea di patate e capperi facendo una leggera pressione col cucchiaio per livellare e compattare.
  6. Adagiamo l’ultimo strato di salmone per chiudere il timballo, copriamo con pellicola e riponiamo in frigo per almeno 2 ore.
  7. Smodelliamo il timballo patate, salmone e capperi su un piatto e decoriamo con limone, prezzemolo e capperi.



Consigli:  Il Timballo patate, salmone  e capperi può essere conservata in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore a chiusura ermetica.


Consigli per gli acquisti: Stampo in silicone by Silikomart – Tovagliolo by Allorashop

 




Sartù di riso, con ragù bianco e piselli

Direttamente da Napoli, ecco a voi il Sartù di riso: timballo di riso, ripieno con ragù bianco e piselli…

Reduce da una bellissima esperienza formativa a Napoli, grazie a Malvarosa edizioni, ho deciso di mettere in pratica quanto imparato dietro ai fornelli con lo chef Alfondo Crisci. Il timballo di riso, in dialetto napoletano Sartù di riso, altro non è che un succulento scrigno di risotto ripieno di ragù bianco e piselli. Ne esistono tantissime varianti, sia di carne che di pesce. Preparato anticamente dai monsù di corte partenopei, si è poi diffuso sulle tavole nobiliari del Settecento per diventare infine uno dei piatti preferiti per le feste.



Tempo di preparazione: 1 ora

Tempo di cottura in forno: 20 minuti

Dosi per: 2 persone

 

Ingredienti per il brodo
1 litro d’acqua
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano

Ingredienti per il risotto
200 g di riso arborio (o carnaroli)
½ cipolla
1 uovo
Parmigiano Reggiano q.b.
1 cucchiaio di burro
2 cucchiai di salsa di pomodoro
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
1 noce di burro

Ingredienti per il ripieno
200 gr di carne di manzo macinata
150 gr di piselli
1/2 cipolla
Olio extra vergine d’oliva q.b.
1 noce di burro
Sale q.b.

Ingredienti per l’impanatura
Olio extravergine d’oliva q.b.
Pangrattato q.b.


Preparazione del ripieno

  1. In una pentola lessiamo i piselli tuffandoli in acqua bollente per 2-3 minuti. Scoliamoli e lasciamoli raffreddare.
  2. In una padella mettiamo a scaldare un cucchiaio d’olio e una noce di burro. Tritiamo finemente la cipolla e facciamo soffriggere qualche minuto a fiamma dolce.
  3. Alziamo la fiamma e aggiungiamo la carne macinata facendola rosolare qualche minuto girando spesso. Saliamo senza esagerare e lasciamo raffreddare.

 

Preparazione del risotto

  1. In una pentola iniziamo a preparare il brodo. Puliamo carota, cipolla e sedano, tagliamoli in pezzi e immergiamo in acqua fredda; portiamo a bollore. Facciamo sobbollire per almeno 15-20 minuti.
  2. Passiamo dunque alla preparazione del risotto. In un’ampia casseruola scaldiamo 2 cucchiai di olio e 1 noce di burro. Aggiungiamo dunque il riso e lasciamolo tostare 2-3 minuti mescolando spesso.
  3. Aggiungiamo quindi un mestolo di brodo e lasciamo evaporare girando di tanto in tanto. Aggiungiamo altro brodo gradualmente fino alla completa cottura del riso (12-13 minuti). Aggiungiamo un paio di cucchiai di salsa di pomodoro per dare colore.
  4. Aggiungiamo a questo punto una noce di burro e del parmigiano grattugiato (2-3 manciate). Mantechiamo il risotto a fiamma spenta. Lasciamo raffreddare.
  5. Aggiungiamo un uovo sbattuto e mescoliamo bene (il riso dovrà essere freddo o l’uovo si cuocerà).

 

Composizione del Sartù

  1. Oliamo accuratamente uno stampo (io ho utilizzato lo stampo Mini Dome di Silikomart) e cospargiamo di pangrattato.
  2. Adagiamo un primo strato di riso salendo sui bordi dello stampo e premendo col dorso di un cucchiaio. Creiamo una conca centrale.
  3. Aggiungiamo il ripieno di carne macinata e piselli. Premiamo leggermente con il cucchiaio per compattare il tutto.
  4. Adagiamo un altro strato di riso per sigillare. Cospargiamo la sommità con altro pangrattato e inforniamo a forno statico preriscaldato a 180°C per almeno 15-20 minuti. Azioniamo poi la funzione grill per altri 5 minuti, finché non sarà ben colorito in superficie.
  5. Lasciamo intiepidire e smodelliamo il Sartù di riso. Decoriamo con piselli.



Consigli:  Il Sartù di riso è ottimo sia tiepido che freddo. Può essere conservato in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore a chiusura ermetica.


Consigli per gli acquisti: Tegame e pentola in ghisa smaltata by Le Creuset – Stampo in silicone by Silikomart – Canovaccio in lino by Allorashop.

 




Ceci croccanti al forno

I ceci croccanti al forno sono un ottimo e sano snack da servire durante l’aperitivo tra amici. Dal gusto speziato e arricchiti con sale affumicato vi conquisteranno e non riuscirete a smettere di mangiarli.
Oggi prepariamo dei buonissimi ceci croccanti al forno.



Tempo di preparazione: 2 minuti

Tempo di cottura: 90 minuti

Dosi per: 4 persone

 

Ingredienti 
250 gr di ceci precotti
olio EVO q.b.
1 cucchiaino di paprika
1 cucchiaino di cumino in polvere
sale affumicato q.b.


  1. Per preparare i ceci croccanti al forno, dovremo cuocere i ceci in base alle indicazioni riportate sulla confezione. Se utilizzate quelli secchi, teneteli in ammollo per almeno una notte (8-12 ore) poneteli poi in una pentola con acqua fredda e cuociamo finché non saranno morbidi (se utilizzate una pentola a pressione basterà 1 ora di cottura). Se, invece, usate quelli in lattina dovrete solo scolarli e sciacquarli sotto acqua corrente fredda.
  2. Asciughiamo i ceci precotti con un canovaccio e poniamoli in una ciotola.
  3. Aggiungiamo l’olio, le spezie e il sale affumicato mescolando per insaporire tutti i ceci.
  4. Disponiamo i ceci su una teglia antiaderente livellandoli con una spatola.
  5. Inforniamo a 200°C per almeno 90 minuti o finché i ceci non saranno ben dorati e croccanti.
  6. Lasciamo raffreddare completamente e serviamo come snack per un aperitivo.



Consigli: I ceci croccanti al forno si conservano per 5-8 giorni in un sacchetto a chiusura ermetica.

 




Falafel al forno con salsa allo yogurt

Ricordo ancora la prima volta che ho assaggiato queste buonissime polpettine schiacciate dal gusto speziato, ero a Tel-Aviv e addirittura il McDonald’s stesso le proponeva nei suoi menù. Il loro odore e il loro sapore mi riporta in quei bellissimi scenari Israeliani caratterizzati da un forte spirito arabo. La tradizione le vuole fritte ma io vi propongo una versione più salutare e leggera con cottura al forno.
Oggi prepariamo dei buonissimi falafel al forno con salsa allo yogurt.



Tempo di preparazione: 20 minuti (+ tempo di ammollo dei ceci)

Tempo di cottura: 20 minuti

Dosi per: 30-40 falafel al forno

 

Ingredienti per i falafel al forno
250 gr di ceci secchi (re-idratati)
1 cipolla
prezzemolo q.b.
3 spicchi d’agio
mezzo cucchiaino di bicarbonato
40 gr di farina
1 cucchiaino di cumino in polvere
2 cucchiaini di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di paprika in polvere
mezzo cucchiaio di salsa Tahin
1 cucchiaio di succo di limone
sale e pepe q.b.

 

Ingredienti per la salsa allo yogurt
200 gr di yogurt greco
2 cucchiai di olio EVO
1 cucchiaio di succo di limone
timo q.b.
sale q.b.

 


  1. Per preparare i falafel al forno dobbiamo prima di tutto mettere in ammollo i ceci in acqua fredda già dal giorno precedente (dovranno rimanere in ammollo per almeno 8-12 ore).
  2. Trascorso il tempo necessario, scoliamo i ceci e asciughiamoli accuratamente con un canovaccio. Avranno raddoppiato il loro volume, per cui pesiamone 250 gr e versiamoli in un frullatore.
  3. Tritiamo finemente il prezzemolo, l’aglio e la cipolla. Versiamo anch’essi nel frullatore con tutti gli altri ingredienti e frulliamo per qualche istante, finché tutti i ceci non saranno polverizzati.
  4. L’impasto dovrà essere abbastanza asciutto e lavorabile con le mani. Mettiamo l’impasto in frigorifero a riposare per almeno 2 ore, coperto da pellicola.
  5. Otteniamo quindi delle palline leggermente schiacciate che andiamo ad adagiare su una teglia leggermente oliata.
  6. Facciamo cuocere i falafel in forno a 200°C per 10 minuti. Successivamente giriamoli e facciamo cuocere anche dall’altro lato per altri 10-15 minuti.
  7. Sforniamo i falafel e mentre si intiepidiscono prepariamo la salsa allo yogurt mescolando tutti gli ingredienti in una ciotola con l’aiuto di una frusta (yogurt greco, olio d’oliva, succo di limone, sale e foglioline di timo).
  8. Gustiamoci i falafel al forno con salsa allo yogurt per un aperitivo tra amici o come antipasto.



Consigli: Se preferite la versione fritta, immergete i falafel in olio bollente e cuocete fino a doratura.

 




Datteri al forno con pancetta

Quando si viaggia ciò che ci rimane più impresso sono sicuramente gli odori e i sapori del posto… ricordo di aver mangiato questi buonissimi datteri nel mio viaggio in Andalusia – Spagna, mi vennero serviti come tapa (aperitivo) insieme a una cerveza (birra) ghiacciata. Oggi vi propongo una mia rivisitazione di un classico della cucina spagnola, i datteri al forno con pancetta.



Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 10 minuti

Dosi per: 5 persone

 

Ingredienti 
15 datteri freschi
150 gr di formaggio caprino
scorza grattugiata di 1 arancio
sale e pepe rosa q.b.
8 fette di pancetta tesa
15 rametti di rosmarino
2 cucchiai di olio EVO
qualche goccia di limone


  1. Accendiamo il forno a 180°C statico. Incidiamo i datteri sul lato lungo estraendo il nocciolo e la pellicina interni.
  2. In una ciotola lavoriamo il formaggio caprino aggiungendo olio d’oliva, sale, pepe rosa macinato e la scorza grattugiata dell’arancio.
  3. Farcire i datteri con il il composto di formaggio, aggiungiamo un rametto di rosmarino e fasciamo il tutto con mezza fettina di pancetta (aiutiamoci con uno stuzzicadenti per ancorare le estremità della pancetta al dattero).
  4. Poniamo i datteri su una teglia foderata con carta forno, spennelliamoli con dell’olio d’oliva e inforniamo per 10-15 minuti.
  5. Servire i datteri ben caldi bagnandoli con qualche goccia di limone.



Consigli: I datteri con la pancetta vanno consumati ben caldi. Possono essere conservati 2-3 giorni in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica (scaldarli qualche secondo al microonde prima di servire).

 




Frittatine al forno

Ecco a voi un’idea simpatica adatta per un informale aperitivo tra amici o anche come antipasto. Queste frittatine si cuociono al forno per cui sono anche leggere e sane ma soprattutto si preparano in pochissimo tempo.



Tempo di preparazione: 5 minuti

Tempo di cottura: 20 minuti

Dosi per: 12 frittatine

 

Ingredienti 
4 uova
3 cucchiai di parmigiano
3 rametti di prezzemolo
3 cucchiai di latte
sale e pepe q.b.
100 gr di formaggio caprino
origano q.b.
Olio EVO q.b.


  1. Per prima cosa accendiamo il forno a 190°C statico. In una ciotola sbattiamo le uova con il parmigiano grattugiato, il latte, il prezzemolo finemente tritato, una presa di sale e una di pepe nero macinato.
  2. Versiamo il composto nello stampo in silicone Silikomart sushi roll.
  3. Inforniamo e lasciamo cuocere per 20 minuti (se preferite una consistenza interna più “bavosa” far cuocere per 15 minuti).
  4. Estraiamo dal forno e lasciamo raffreddare completamente. Smodelliamo delicatamente le frittatine e con una saccapoche creiamo dei ciuffetti di formaggio caprino mantecato con olio e sale. Finiamo il tutto adagiando una fogliolina di origano su ogni frittatina.



Consigli: Le frittatine al prezzemolo possono essere conservate in frigorifero per 4-5 giorni in un contenitore a chiusura ermetica.


Consigli per gli acquisti: Vassoio, piatti e bicchieri dal servizio estetico quotidiano by Seletti.

 




Polentine al sugo

Adoro la polenta, specialmente con sugo di cinghiale oppure di salsiccia e funghi. Oggi prepareremo però una versione più easy e leggera con un sugo bio di pomodoro targato Althea amore e sughi.



Tempo di preparazione: 1 minuto

Tempo di cottura: 10 minuti

Dosi per: 12 polentine

 

Ingredienti 
200 gr farina di mais (a cottura rapida)
500 ml di acqua
1 vasetto di sugo al basilico Althea
sale q.b.
prezzemolo q.b.


  1. In una pentola portiamo l’acqua a bollore. Aggiungiamo il sale e a pioggia la farina di mais molto lentamente, girando costantemente con un cucchiaio di legno.
  2. In base alle informazioni riportate sulla scatola della farina di mais, completare la cottura continuando a girare (se utilizzate come me una farina di mais cotta a vapore, il tempo per la cottura in acqua sarà di 5-7 minuti).
  3. Versiamo la polenta immediatamente negli stampini in silicone e livelliamola con un cucchiaio.
  4. Lasciamo riposare fino a che non si sarà solidificata, quindi smodelliamo le polentine ottenute e farciamole con un cucchiaino di sugo Althea al basilico. Decoriamo con un filo d’olio e qualche fogliolina di prezzemolo.



Consigli: Le polentine al sugo possono essere consumate fredde o scaldate al forno/microonde. Possono essere conservate in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica per 4-5 giorni.