Cordova, cuore rurale dell’Andalusia

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Dal fascino prettamente arabo, Cordova (in spagnolo Cordoba) è oggi il cuore rurale dell’Andalusia. Gioiello architettonico e culturale, fu capitale dell’Impero Musulmano in Spagna; ogni angolo della città parla della sua storia e dei suoi numerosi cambiamenti politici e religiosi nel corso dei secoli.

Giunti a Cordova si è subito sopraffatti dalla bellezza imponente della Mezquita/Cattedrale (che è il cuore vero e proprio intorno al quale si sviluppa la città). La Moschea, oggi Cattedrale di Santa Maria Assunta, è circondata da una miriade di alberghi (anche a buon prezzo), da bar e ristoranti. All’interno vi sembrerà di essere in una vera e propria “foresta di colonne” (856 per l’esattezza, disposte su 23 mila metri quadrati). La sua costruzione risale al 785 per ordine dell’emiro Abd ar-Rahman I su un’antica chiesa visigota.

Porta del Ponte Romano

Dopo aver visitato la moschea, godetevi una passeggiata sul ponte romano che collega le sponde della città sul fiume Guadalquivir.

In una delle estremità del ponte romane è situata la Torre di Calahorra, oggi museo dedicato alle tre religioni Cristiana, Ebraica e Mussulmana.

Il quartiere ebraico (Judaria) di Cordova è sicuramente una tappa obblicata! Dall’architettura classica ebraica, il quartiere si sviluppa con stretti vicoli e palazzine basse attaccate l’una all’altra. Non dimenticatevi di entrate nella sinagoga (unica struttura ebraica in tutta l’Andalusia).

Anche il cibo tipico del luogo ha inevitabilmente subito l’influsso arabo caratterizzato da sapori “forti” e speziati. Fermatevi per una tapa in uno dei numerosi bar/ristoranti sparsi per la città. Tipica è la “tortilla de patatas” una frittata alta 10-15 cm che viene servita a fette.

Campanile della Mezquita

Campanile della Mezquita

Altra attrazione da non perdere è l’Alcazar De Los Reyes Cristianos cioè la Fortezza dei Re Cristiani un edificio imponente costruito nel 1327 per ospitare i “Re Cattolici” che giungevano a Cordova. Diventata poi sede dell’Inquisizione e, nella metà del ‘900, museo.

Si respira un’atmosfera da fiaba mediorientale percorrendo i giardini e le terrazze fiorite. Il passato di questo edificio riaffiora nell’architettura araba e nei mosaici conservati nelle stanze del palazzo.

Vi consiglio di spendere almeno 2-3 giorni per visitare e scoprire Cordova, ne vale veramente la pena.

 


8 cose da fare a Cordova

  1. Visitare la Mezquita/Cattedrale
  2. Visitare l’Alcazar dei Re Cristiani
  3. Visitare il ponte Romano sul fiume Guadalquivir
  4. Visitare la Torre di Calahorra
  5. Girare per i vicoli del quartiere Ebraico (la Juderia)
  6. Visitare la sinagoga nel quartiere Ebraico
  7. Buttare un occhio nei vari “patios” (i tipici cortili interni dei palazzi)
  8. Rilassarsi in un Hammam (io sono stato all’Al Andalus)

 


Nei dintorni di Cordova

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2 Comments

  • Stef ha detto:

    Non sai quanto mi piacciono questi nuovi post di viaggi! I consigli finali sono una vera chicca, sai? Precise, chiare, sintetiche. Quando si va a visitare una città sono proprio questi i consigli di cui si ha bisogno! Dovresti iniziare a viaggiare in tutte le città di tutti i continenti del mondo 😀 Sai che figata?!
    Bravo Ale!!!
    Stef

    • admin ha detto:

      Ciao Stefano, grazie per il commento 🙂 sai sono un perenne viaggiatore, appena ho 2-3 giorni liberi scappo da qualche parte. Mi piace visitare posti nuovi, provare cibi locali, perdermi per le vie delle città.
      Ho pensato di iniziare a fare questo genere di post proprio perchè sono le informazioni che cerco io ogni volta che ho in mente di intraprendere un viaggio.
      Buona giornata Stè 😉

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