Il Cilento in 10 tappe tra cultura, tramonti mozzafiato e buon cibo

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Il mio ritorno in Cilento…

Era ormai passato un anno dall’ultima visita in Cilento (ve ne ho parlato qui e qui) e mi sembrava giusto e doveroso tornare per terminare un discorso lasciato aperto… la dieta mediterranea e la longevità della gente che vive il Cilento quotidianamente affrontando una vecchiaia in piena salute ed allegria. 

Grazie a “Dieta del Cilento”, pastificio Antonio AmatoGenuini Cilento e a bordo di una Mini Countryman messa a disposizione da DR Automotie insieme a Ornella, Nunzia, Ramona e Daniela sono riusciti a girare il Cilento da nord a sud, da est a ovest “on the road” per vivere l’esperienza del viaggio al 100%.


1) Prima tappa: Finagricola (Battipaglia – SA)

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Il tour in Cilento comincia con Massimiliano, direttore acquisti e laboratorio, che ci ha portato nel cuore pulsante di Finagricola, azienda leader nel panorama ortofrutticolo da oltre 25 anni. Finagricola è conosciuta a livello nazionale ed internazionale anche per la linea di pomodori di altissima qualità rossi e gialli in vetro: Così Com’è! La parola d’ordine è “QUALITA'” perchè tutte le materie prime vengono selezionate, lavorate e confezionate per essere poi distribuite in tutta Italia nel più breve tempo possibile. Massimiliano ci ha spiegato che la raccolta dei pomodori non è fatta coattivamente ma, vengono raccolti solo ed esclusivamente i pomodori che hanno raggiunto il giusto grado di maturazione e quindi, la raccolta viene fatta in più momenti. I pomodori vengono poi lavorati a pochissime ore dalla raccolta per questo conservano intatte le caratteristiche nutrizionali e il gusto dolce tipico dei pomodori freschi. Vengono usati solo pomodori coltivati nei propri terreni, nella Piana del Sele, in questo modo si conosce la storia di ogni singolo pomodoro dal seme alla raccolta seguendo poi le fasi di sviluppo. Da provare assolutamente il ketchup di pomodorini datterini rossi e gialli!


2) Seconda tappa: La Dispensa di San Salvatore (Capaccio – SA)

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Il tour prosegue in direzione La Dispensa San Salvatore per la pausa pranzo… e che pausa pranzo! Protagonisti indiscussi formaggi e saluti di produzione propria. La mozzarella di bufala è stata l’indiscussa protagonista. In questo grande Bistrot tutto è curato in ogni minimo particolare. Il posto è molto carino con un ampio parco esterno. Ottima la selezione dei vini ed è possibile anche acquistare prodotti enogastronomici autoctoni direttamente nella “dispensa”.


3) Terza tappa: Borgo in Pietra (Galdo di Pollica – SA)

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Il Borgo in Pietra è un’antica residenza sita a Galdo di Pollica, un silenzioso paesino tutto in pietra di origine longobarda. Questo luogo custodisce intatta la semplicità e la solidità degli elemnti dell’antico borgo cilentano, conserva un fascino antico di tempi lontani. Il palazzo signorile, restaurato da Michele e Sabrina (i proprietari) accoglie gli ospiti in un ambiente familiare ricco di ospitalità contemporanea a diretto contatto con la natura.
Ogni camera ha uno stile differente, ha una propria storia e un proprio vissuto, tra legno, pietra antiche maioliche e grandi finestre per ammirare il panorama che si estende verso il mare. Un posto magico dove poter trascorrere momenti di puro relax!


4) Quarta tappa: Genuini Cilento (S.Mauro Cilento – SA)

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E’ sempre un piacere tornare negli ambienti accoglienti di GenuiniCilento! Autari, il proprietario, sa come farti sentire a tuo agio e propone molte attività sul territorio che spaziano da cooking class a trekking in montagna, dalle piante officinali all’apicoltura. Tutto ha come fulcro il borgo di S.Mauro Cilento e zone limitrofe.
Il progetto viene portato avanti con grande entusiasmo raccogliendo il consenso di turisti che arrivano da ogni parte del mondo. Carmela, la cuoca, è proprio il caso di dirlo: ha le mani d’oro! Durante la nostra tappa da Genuini Cilento abbiamo preparato insieme a lei la scarola ‘mbuttonata (scarola ripiena), il maracuoccio di lentiscosa (la polenta del sud) e i cannoli cilentani che ovviamente sono finiti sul tavolo della cena. Una tavolata trasversale che occupava un grande ambiente, candele, luci soffuse, risate buon cibo vino locale e tanta allegria sono stati i veicoli trainanti di uno dei momenti più “social” a cui abbia mai partecipato.


5) Quinta tappa: Giro in barca con Il Bivio (Acciaroli – SA)

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Quella che propone Il Bivio ad Acciaroli, è senz’altro una delle esperienze più belle fatte in vita mia… Un giro in barca a vela direzione Punta Licosa, una vera e propria oasi protetta in mezzo al mare nella frazione di Castellabate. Sole, mare, vento cosa desiderare di più?!? Ad ora di pranzo, giunti a Punta Licosa non sono mancati tuffi, nuotate e soprattutto il pranzo a base di acquasale preparata bagnando del pane biscottato nell’acqua di mare, sbriciolato poi in una ciotola insieme a pomodori, basilico, tonno e mais (una vera delizia)! A seguire aperitivo, chiacchiere e cocktail ghiacciati a Il Bivio di Acciaroli dove il tempo sembra scorrere lentamente e la convivialità è di casa.


6) Sesta tappa: I Moresani (Casal Velino – SA)

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Il tour prosegue poi con una cena tradizionale cilentana da I Moresani, un agriturismo e azienda agricola immersa nelle verdi colline del parco nazionale del Cilento. Domenico, il proprietario, ha creato un vero e proprio “micro mondo” riproponendo canoni di vivibilità e convivialità di cui molti non riescono più a godere. Circondati dal verde e a contatto diretto con gli animali nel pieno di una vita semplice ma laboriosa di una volta. Per i più sportivi, I Moresani propone escursioni a cavallo, trekking e percorsi in mountain bike immersi nella natura. Come dicevo sopra, è anche un’azienda agricola dove si produce olio extravergine d’oliva, formaggio di capra (cacioricotta cilentano), sott’olii, salumi, confetture, marmellate, olive ammaccate e molto altro ancora.


7) Settima tappa: Il Porto (Casal Velino – SA)

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La settima tappa del nostro #foodbloggertourcilento è stata la marina di Casal Velino, abbiamo alloggiato presso l’hotel Il Porto, un posto carino dove trascorrere dei tranquilli giorni vista mare! L’hotel infatti affaccia sul piccolo porto di Casal Velino. L’hotel a piano terra ha anche un ristorante dove poter gustare piatti a base di pesce locale.


8) Ottava tappa: Locanda Le Tre Sorelle (Casal Velino – SA)

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Si torna a cucinare con la chef Franca Feola al ritorante Le Tre sorelle! Franca è davvero molto attenta alla scelta del pesce, rigorosamente pescato nelle acque Cilentane e fresco di giornata. La sua è una cucina semplice ma che racchiude tutto il gusto del mare e racconta dettagliatamente il suo bellissimo Cilento! Figlia di un pescatore ha deciso di intraprendere questa strada in onore del padre e per riportare in tavola i sapori di una volta, quelli veri, quelli autentici! Anche la location merita sicuramente una visita, una piscina a sfioro guarda da un lato verso il mare e dall’altro il piccolo borgo di Casal Velino.


9) Nona tappa: Suscettibile (Pioppi – SA)

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Uno dei ristoranti più innovativi del Cilento è senza ombra di dubbio Suscettibile, dove i fratelli Morinelli portano in tavola prodotti locali rivisitati e lavorati con competenza per offrire una vera e propria esperienza gourmet di alto livello ai propri clienti! L’ambiente interno del locale è davvero carino e dalla grande terrazza è possibile ammirare il panorama che si apre sulle chiare acque del mare.
Dagli antipasti ai secondi tutto parla di Cilento, di mare e soprattutto delle esperienze degli chef collezionate in giro per il mondo. L’unione di tutti questi fattori rende questo posto unico e indimenticabile.


10) Decima e ultima tappa: Pastificio Antonio Amato (Salerno)

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Il tour si è concluso con la visita agli stabilimenti del Pastificio Antonio Amato a Salerno. Con un mulino interno e grano selezionato esclusivamente italiano, viene creato internamente l’ingrediente base per la preparazione della pasta: la farina. I processi meccanizzati impastano farina e acqua fino ad ottenere un composto lavorabile. La pasta poi, viene trafilata in base al formato, portata ad alte temperature per far evaporare l’acqua e successivamente imbustata. La linea di prodotti Antonio Amata, oltre ai centinaia di  formati pasta disponibili, si è allargata a conserve di pomodoro, tonno in scatola, olio evo.

 

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2 Comments

  • Samanta scrive:

    Ciao Alessandro
    Il Cilento è una terra che purtroppo non ho mai visitato, ma già dalle foto e dal tuo racconto mi piacerebbe presto poter vedere, inoltre mi pare che il buon cibo non manca! Ci sono luoghi in cui anch’io amo ritornare perché ogni volta mi regalano sempre nuove scoperte! Complimenti per il blog, per il bellissimo food tour del Cilento e le interessanti scoperte gastronomiche! Un saluto!!

    • admin scrive:

      Ciao Samanta,
      grazie per il commento! Il Cilento è uno di quei posti che inevitabilmente ti entra nel cuore.
      Un saluto e buona giornata.

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